Biografia

FOTO ANTO

Antonella Bonaffini nasce a Messina il 29.08.1974 ma vive nella città capitolina da oltre 16 anni; introversa e determinata si definisce da sempre orgogliosissima di essere Siciliana. E questa Sicilianità passionale ritorna spesso sulle sue tele da cui immediato, si evince il senso di non appartenenza a questo mondo,una diversità intrinseca che l’artista non rinuncia mai a palesare.

Antonella sviluppa la sua creatività subito dopo un evento tragico che segna la vita aprendo un carattere estroverso al silenzio della notte ….. ed è li che ritrova la parola ed il colore, nella solitudine del suo mondo, dove analizzare i cavilli più reconditi di questa esistenza.

Quarantunenne  di profondissima sensibilità, Antonella è una  giovane pittrice che riesce a muovere con ampia capacità espressiva l’inchiostro del colore, imprimendolo sulla tela con uno stile sempre originale. E’ senza ombra di dubbio un’arte, quella con cui riesce a sfiorare magicamente i suoi pennelli trasmettendo intense percezioni emotive, quali la malinconia che la lega alle sue radici, rappresentando ogni volta lo specchio del suo sentire la vita, gremito di mille sfaccettature. E’ l’elevata sensibilità d’animo che permette di mostrare la parte migliore del nostro cuore, il quale si apre timidamente al mondo, facendo intravedere i sentimenti più intimi. L’occhio del cuore tutto vede e tutto sente e la speranza non muore mai lungo il sentiero del nostro tempo che prosegue la sua frenetica corsa sulla scia di un passato dove scorrono i ricordi di giorni indimenticabili, stampati nella memoria. Molteplicità di emozioni, sensazioni, stati d’animo diventano, sulle nitide tele bianche, colori che mai nessuno potrà cancellare.

Le sue opere rapiscono come una calamita per il loro effetto mediato, come le pagine di un libro sempre nuovo, ogni volta da sfogliare con attenzione.

Antonella ama dipingere di notte, quando il mondo intorno si arresta e nel silenzio riesce ad ascoltare la voce dei pensieri che come per magia,prendono forma. L’artista Messinese si è spesso definita figlia della notte ed è indubbio che “se il buio ed il silenzio potessero parlare”, sicuramente urlerebbero il suo nome.

Del tutto casualmente alcuni dipinti appaiono per la prima volta in una rivista dal titolo “Le Vie Del Centro” in una pagina dedicata all’Arte. A questa opportunità Antonella ha deciso di dare un seguito importante, attraverso una serie di mostre.

E’ la personale organizzata presso “Galleria La Feltrinelli Point” di Terni , protesa a celebrare il colore, a segnare un cambiamento di prospettiva per la pittrice del buio; lo stile dei dipinti nel tempo è andato molto personalizzandosi, piegandosi alla tecnica del tratteggiato.

I quadri diventano materici, quasi il soggetto volesse uscire davvero dalle tele; vengono immortalati volti che, a differenza del passato, ritrovano espressione;  Crocifissi che si alzano impetuosi su pannelli stracolmi di vividi colori,come se la Fede, fosse il solo mezzo capace di ricondurre l’uomo a quello spazio che si apre alla speranza e che allontana la perdizione; paesaggi assolati, albe e tramonti che rimandano al mare di Sicilia, la sua terra di origine.

E sempre il suo colore tradurrà anche quella poesia cosi elegantemente espressa nei suoi molteplici componimenti poetici che in un modo a tratti disarmante, trasudano anima “Io sono ciò che il mondo vuole io sia – un carnevale di variopinte maschere –un volto manifesto che sorride – un’anima celata che soffre”.

“Far arrivare le mie emozioni a chi osserva i miei dipinti non è mai stato semplice, ma mi auguro che,  nel tempo, l’inaspettato connubio tra pittura e poesia possa rappresentare il modo più giusto per sapermi raccontare” afferma Antonella Bonaffini.

 

Link a “Pitturiamo”

http://www.pitturiamo.com/it/pittore-contemporaneo/antonella-bonaffini-546.html

 

 

Biography Antonella Bonaffini

Born on 29 August 1974 in Messina , but lives in the capital city for over 16 years ; introvert and determined is defined always so proud of being Sicilian . And this being Sicilian passion often comes back on her canvases from which immediate , shows the sense of not belonging to this world , an intrinsic diversity that the artist never waives reveal . Antonella develops her creativity after a tragic event that marks life by opening an extrovert to silence of the night … .. and it is them who finds the word and color , in the solitude of her world , where analyze quibbles innermost of this existence. Antonella is a young painter who manages to move with large expressive power of color,  staringon the canvas with a more original style. And ‘no doubt an art, one which is able to magically touch her brushes transmitting intense emotional perceptions, such as the melancholy that binds to its roots, representing each time the mirror of her feeling life, crowded with many facets . And ‘the high sensitivity of mind that allows you to show the best part of our heart, which opens timidly in the world, making a glimpse of the innermost feelings. The eye of the heart sees and hears everything and hope never dies down the path of our time which continues its frenetic race in the wake of a past flowing with memories of unforgettable days, printed in the memory. Multiplicity of emotions, feelings, moods become, on crisp white linens, colors that no one can erase.

Her works like a magnet for their mediated effect, like the pages of a new book always, every time to browse carefully. Antonella loves to paint at night, when the world around stops and silence is able to hear the voice of the thoughts that magically take shape. The artist is often called the  painter of the dark and there is no doubt that “if the darkness and silence could speak,” surely scream her name. Quite by chance some paintings appear for the first time in a magazine entitled “Le Vie Del Centro” in a page dedicated to the art. At this opportunity Antonella decided to give an important result, through a series of exhibitions. It ‘personal organized at “La Feltrinelli Point Gallery” of Terni, stretched out to celebrate the color, to mark a change of perspective for the painter of the night; the style of the paintings in time went very personalizing, bending at the dotted technique. The textural paintings become almost the subject really wanted to go out from the canvases; are immortalized faces that, unlike in the past, found expression; Crucifixes that rise impetuous of overflowing panels of vivid colors, as if the Faith, was the only means capable of helping man to the space that opens up hope and that alienates perdition; sunny landscapes, sunrises and sunsets that recall the Sicilian sea, its land of origin.

And always its color also will translate the poem so elegantly expressed in its many poems that in one way at times disarming , oozing blood , “I am what the world wants me to be – a carnival of colorful masks -a  face smiling – It is hidden a soul that suffers . ” “To get my emotions to the viewer my paintings has never been easy , but I hope that , over time , the unexpected combination of painting and poetry can represent the most fair way to know myself telling ” says Antonella Bonaffini .

 

 

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